PER FARE UN SOGNO CI VUOLE UN GRUPPO DI VISIONARI CON IL TRAPANO

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Ci voleva un messaggio di mia madre per rompere il mutismo di questo blog: ” e non vedo l’ora di leggere una tua cronaca dei lavori a Serendipità sul blog”.
Quali lavori ?!?
Eh eh miei cari, quest’anno la nostra avventura ripartirà con delle grandi novità.
Escludendo una donazione stratosferica da un ricco mecenate, una scuola volante e un dinosauro nel cortile, sono costretta a farvi abbandonare le vostre visioni ( o le mie…) per svelarvi la realtà dei fatti.
Abbiamo deciso di osare, contro tutti e contro il tempo, e la nostra scuola da un piano che era, è miracolosamente lievitata, andando ad aggiungere ulteriori due piani per i bambini.
Così dalla prossima settimana i bambini troveranno una scuola completamente rinnovata, e mentre Renzi sventaglia innovazioni nel sistema scolastico pubblico, i bambini che da lunedì cominceranno troveranno una scuola a tre piani, con atelier, falegnameria, palestra, spazio completamente rinnovato, grandi porte finestra che a guardar fuori sembra di stare sopra gli alberi.
Penso a L. uscito dalla scuola tradizionale, al quale le maestre proibivano di guardar fuori perchè le foglie degli alberi che lo attraevano magicamente rischiavano di fargli perdere tempo.
Penso a G, appassionata di autoproduzione di abiti, che troverà macchina da cucire, lane, stoffe, nastrini pronti all’uso.
Penso a B. C. D. E……e a tutti gli altri, che avranno un camino in “classe” a scaldare l’ambiente, una palestra dove faranno circo, movimento creativo e musica e danze popolari.
Penso a N. e alla sua attività di ristorazione nel boschetto, che rinnovato come ora, potrà ospitare molti più clienti.
Penso ad A. e a M., alla loro passione dell’orto, ora tutta da coltivare grazie a Stefano, a Lorenzo, a Federica e a tutti coloro che hanno lavorato la dura argilla del nostro ettaro e mezzo di terra.
Ma soprattutto penso a tutti i genitori, che hanno sacrificato gli ultimi giorni di vacanza per ripulire la scuola, spazzando, spolverando, spicconando le buche nella strada, potando gli alberi, preparando la legna, montando file e file di parquet, pitturando e portando le birre !
Penso ad un nonno, che ha trascorso l’ultimo mese a ripulire il giardino invaso dalle ginestre e dalle piante selvatiche.
Ma non vi ho detto la seconda novità.
Dalla prossima settimana Serendipità ospiterà le elementari.
E così tra meno di 10 giorni, 7 piccole creature daranno vita a quella stanza tutta dedicata a loro, tra microscopi, materiali montessoriani, giochi didattici autocostruiti e libri regalati da editori e grossisti della zona.
Due grandi sogni si sono realizzati quest’anno, per i quali ringraziamo tutti prima di partire.
E io maestra dei piccoli e di matematica non nego di non stare nella pelle e come da bambina sogno in anticipo il primo giorno di scuola.
Sarò all’altezza? finiremo in tempo i lavori? riuscirò a gestire quest’anno senza il mio compagno che, per motivi lavorativi, è ormai un cittadino tedesco?
Intanto mi cullo tra i progetti creati, tra le pagine e pagine di appunti presi durante un’estate passata a studiare con passione ed entusiasmo.
Partendo dalla storia della matematica e dalle sue origini ( perchè, a mio avviso, non si può provare a trasmettere qualcosa che non si conosce e padroneggia….), ai problemi relativi alla didattica ( come apprendono i bambini?!), allo studio dei programmi ministeriali fino alla declinazione degli stessi in attività autentiche e motivanti per i bambini.
Mi scattano mille pensieri attorno alla scuola pubblica.
Provo a mettermi nei panni di qualche insegnante che riceve pochi giorni prima dell’inizio della scuola un incarico per una materia che non ha mai insegnato.
Immagino la sua difficoltà, la sua paura, la sua corsa contro il tempo per prepararsi.
Ma qui si aprirebbe un capitolo immenso e spinoso, che rimanderei ad un secondo atto di questo lungo post…
Vorrei solo dire che credo che tutti facciano del loro meglio, ma purtroppo non sempre si è nelle condizioni adeguate per farlo come si vorrebbe.

Vi lascio con qualche foto, a testimonianza e ricordo di questi giorni, aspettando quelle a lavori conclusi per presentarvi la Serendipità rinnovata.
Approfitto anche per fare un appello.
Siamo alla ricerca di alcune cose, magari tra la lista che segue ne avete qualcuna che non vi serve o desiderate donare ai bambini, in particolare cerchiamo:
– enciclopedie varie;
– una macchina da scrivere;
– librerie e mobili vari, anche obsoleti che possano essere modificati.
– materassi piccoli, quelli dei lettini per intenderci.
Se avete qualcosa potete mettervi in contatto con noi scrivendoci a lilliput2009@hotmail.it

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